QUALITA DI CENTRIFUGAZIONE: La qualità del processo di centrifugazione sarà pari ad ottenere il pezzo semi-asciutto ed eventualmente secco se si usa il ciclo a caldo. Ovviamente ove la forma del pezzo trattenga del liquido nella parte interna al diametro di rotazione , tale parte non verrà estratta e rimarrà bagnato .

MODELLI E VERSIONI
| Modello | serie | N° fasi | Energia | Tipo Fasi |
| VORTICE | 25 | 1 | E=Elettrico | C = Centrifugazione |
| 45 | 2 | F = Resistenza elettrica non flussata | ||
| 65 | 3 | I = Inverter di rotazione | ||
| 4 | N = Costruzione in inox 316 | |||
| VORTICE G | 30 | 5 | Pm = Porta apertura con motore | |
| 50 | .. | K = versione robusta | ||
| 70 | L = fase di LAVAGGIO / LR risciacquo | |||
| VORTICE K | 90 | Cf = forno a circolazione | ||
| 150 | Fi = filtrazione | |||
| OL = oleodinamica | ||||
| X = Atex | ||||
| R = centraggio del robot | ||||
| P = costruzione plastica per acidi | ||||
| F = FLUSSO CONTINUO | ||||
Esempio di sigla composta :
VORTICE K 70 3 E CILCfPmNOLXR : Centrifuga modello VORTICE K della serie 70 , fasi di processo 3 , alimentata ad energia ELETTRICA . I processi del macchinario sono CENTRIFUGAZIONE , LAVAGGIO ed ASCIUGATURA ad aria forzata . La costruzione ini inox 316 ( N ) , con apertura automatica del portello ( Pm) , progettazione in modalità Atex ( x ) , rotazione giunto Oleodinamica ( OL ) , meccanica adatta al posizionamento del pezzo interno con robot ( R ) .
PER COMPRENDERE LA GIUSTA COMPOSIZIONE TECNICA
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TABELLA DI PRIMA SCELTA
| VORTICE | MACCHINA ADATTA A | LIQUIDI | CESTI DA |
| TRUCIOLI | D300 H 300 | ||
| CARICHI BILANCIATI | D 480 H 400 | ||
| FILTRAZIONI | D 630 H 500 | ||
| CARICO E SCARICO MAN | Max 50 kg | ||
| VORTICE G | MACCHINA ADATTA A | CARICHI PESANTI | D300 H 300 |
| CARICHI CON ROBO | D 480 H 400 | ||
| AUTOMAZIONI | D 630 H 500 | ||
| D800 h 500 | |||
| VORTICE K | MACCHINA ADATTA A | INSERITE IN PROCESSI | D100 |
| PROCESSI SPERIMENTALI | D120 | ||
| CARICHI ELEVATI | D150 | ||
| NUMERI DI GIRI ELEVATI | |||
| Adatta a mascheraggi | |||
| Possibilità fino a 300 kg | |||
NOTE DESCRITTIVE DEL PROCESSO DI CENTRIFUGAZIONE
Il processo di centrifugazione usa, come è contenuto nel nome, il principio fisiologico della forza centrifuga, la quale tende ad aumentare con la velocità di rotazione e “ stacca” il liquido presente sui pezzi, detto in gergo estraendolo.
Il pezzo , può essere meccanico ( truciolo , lavaggio pezzi , vestiti ) , oppure alimentare ( asciugatura verdura o creazione di succhi ) o materia ( estrazione fanghi , filtrare oli , ecc). Voi siete titolari del vostro processo , la centrifugazione è un processo poco conosciuto alla massa tecnica , noi possiamo consigliarvi la giusta macchina.
Il vero vantaggio di questo processo è che il liquido in eccesso viene estratto integro, senza nessuna modifica chimica e quindi può essere riutilizzato .
Il materiale, come descritto, viene posto all’interno di un cesto o in manuale o in automatico. Nel primo caso viene poi inserito nella centrifuga, mentre nel secondo caso è il materiale che si muove. Lavorare a cesti , ha il vantaggio che non vi sono degli inquinamenti di lotti, perché i contenitori si possono cambiare.
A secondo dei modelli , la velocità di rotazione può essere regolata con l’inverter o a bordo macchina o a PLC ; sempre con esso viene avviato in fase di partenza un ciclo di assestamento, proprio per andare a livellare eventuale evidenze e quindi a limitare gli sbandamenti.
DISEGNO TECNICO


LOGICHE D’IMPIANTO
I DISEGNI SONO VOLUTAMENTE NATI DA SCHIZZI … PRIMA DEL CAD VI è LO SCHIZZO … GLI SCHIZZI NON SONO PER TUTTI SONO PER I I TECNICI . NOI PARLIAMO A TECNICVI .
POSIZIONE nel MERCATO del MARCHIO “BONFIGLIO CENTRIFUGHE”
Noi come BONFIGLIO , per nostra politica aziendale ci siamo posizionati nel mercato della centrifuga di fascia alta e d’impianti per lo più orientati al modo del lavaggio, del riciclo e della sperimentazione dei processi (settore orafo, chimico, alimentare e purificazione degli oli). Noi abbiamo rivoluzionato il concetto di centrifuga facendola diventare una MACCHINA UTENSILE distaccandoci dai “gira minestra “.
Le nostre macchine a partire dalle serie minori sono costruite e pensate per DURARE, con ad esempio lamiere da 10 a 20 mm per poi essere lavorate a macchina utensile. La costruzione esce dal mondo della carpenteria per entrare nel mondo della macchina utensile. Esse possono essere dotate di PLC SIEMENS dove ne viene gestita sia la manutenzione predittiva che il collegamento con le altre macchine per garantire una continuità di processo. Abbiamo il controllo della vibrazione in continuo al processo garantendo il funzionamento anche con pezzi sbilanciati perché al massimo la macchina si ferma.
Noi costruiamo centrifughe autolubrificanti, con pompe di gestione della lubrificazione, con volano, con centraggi per robot , in atex usando il bronzo ( non l’atmosfera controllata che dal 2024 è illegale), impianti di lavaggio usando la centrifuga. Noi abbiamo il freno separato sull’albero di rotazione e tutte le nostre centrifughe ad eccezione delle serie 25 45 e 65 sono con i gommoni a 120° per avere l’auto centraggio.
Le centrifughe BONFIGLIO non sono per tutti, sono per chi comprende che la centrifuga è una macchina di processo e non un oggetto ignoto nell’officina. Nel caso di processi semplici, possiamo indirizzarvi presso nostri stimati concorrenti/ partner che eseguono macchine più tradizionali e più adatte ai processi non continuativi.
| Tipo Fasi | |
| C = Centrifugazione | |
| F = Resistenza elettrica non flussata | La resistenza non flussata permette di rendere l’ambiente caldo . |
| I = Inverter di rotazione | La rotazione viene gestita dall’inverter. questo è fondamentale nella gestione della freccia di vibrazione quando i pezzi sono sbilanciati. la macchina si auto adattata alle vibrazioni prevenendo l’auto distruzione. Con i controlli 4.0 a plc Siemens si possono registrare i dati di sbilanciamento e di velocità d’estrazione per un’analisi su come arriva il materiale da lavorare. |
| N = Costruzione in inox 316 | La costruzione è eseguita in acciaio inox 316 per andare in ambienti alimentari. |
| Pm = Porta apertura con motore | Il portello ha una apertura automatizzata. Nelle versioni a rotazione oleodinamica il motore viene sostituito da un cilindro |
| K = versione robusta | È la versione più affine, fatta con 3 colonne a 120 gradi eseguite in materiali atti a subire le sollecitazioni. |
| L = fase di LAVAGGIO / LR risciacquo | La centrifuga diventa una lavatrice con un suo processo vero e proprio |
| Cf = forno a circolazione | Alla centrifuga gli viene applicato un turbo soffiante ed un riscaldatore in modo da creare aria calda. In alcuni casi viene creato un flusso. |
| Fi = filtrazione | La macchina diventa una macchina di filtraggio. La quale può essere con varie tipologie a più stadi, fino a 5 micro. Vi è la possibilità di mettere dei filtri autopulenti. |
| OL = oleodinamica | La macchina diventa oleodinamica in tutta per tutta dalla rotazione alla gestione delle vibrazioni e degli sbilanciamenti. |
| X = Atex | La macchina diventa ATEX, regole 2024, quindi costruita con materiali anti innesco di scintilla e NON con l’atmosfera controllata con l’azoto. |
| R = centraggio del robot | La macchina diventa una macchina utensili, con centraggi in modo che il robot possa inserire direttamente i pezzi o una maschera. |
| P = costruzione plastica per acidi | La macchina viene rivestita in materiale adatto agli acidi usati |
| F = FLUSSO CONTINUO | La macchina si trasforma in continuo, ovvero il materiale viene caricato dal lato e scaricato dal basso. |
